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ARTICOLO SELEZIONATO |
IL CYBERMARKETING NEL SISTEMA MODA
PIU' CREATIVITA' E FANTASIA PER NAVIGARE NEL MONDO TESSILE ON LINE
Tratto da TECNICA DELLA CONFEZIONE E DELLA MAGLIERIA
di Maurizio Goetz
L'informazione è stata definita "un messaggio che riduce l'incertezza".
Ma nell'era di Internet i messaggi cominciano ad essere superiori alla capacità di essere
assorbiti al punto da provocare confusione.
Bisogna saper usare la rete in modo strategico, imparando a distinguere i dati rilevanti.
Qualche utile consiglio per una navigazione creativa e mirata: talvolta anche da un unico
sito è possibile ottenere numerose notizie importanti e qualificate.
CONOSCERE E' TRASFORMARE L'INFORMAZIONE IN VALORE
Nel primo articolo dedicato a "Il Cybermarketing nel Sistema moda"
(apparso sul n. 209 di "Tecnica della Confezione e della Maglieria", pagina 155
e seguenti), abbiamo passato in rassegna i principali strumenti che la "rete delle
reti" mette a disposizione delle aziende del settore tessile-abbigliamento per la
costruzione di un sistema informativo on-line che contribuisca alla razionalizzazione
delle decisioni aziendali.
Abbiamo visto che motori di ricerca, directory e newsgroup sono tools (strumenti) molto
preziosi per il reperimento di informazioni, a condizione di sapere costruire una
strategia efficace di ricerca.
Stiamo superando l'economia basata sull'informazione, la crescita esponenziale dei
contenuti immessi in rete è superiore alla capacità degli utenti di recepirli. Come
rileva Michael H. Goldhaber, studioso americano di sociologia del cambiamento,
"l'economia per definizione studia come una società utilizza le sue risorse scarse e
l'informazione oggi non solo non è scarsa, è ridondante".
Su Internet, infatti, sono presenti milioni di risorse informative e molte di esse sono
disponibili gratuitamente per tutti: di conseguenza, possiamo davvero affermare che
l'informazione non vale più nulla?
Secondo una definizione di Claude Shannon, ingegnere dei laboratori Bell negli anni
Quaranta, "l'informazione è un messaggio che riduce l'incertezza"; quando però
i messaggi cominciano ad essere superiori alla capacità di essere assorbiti, non solo non
riducono l'incertezza, ma al contrario provocano confusione.
Di recente la "Encyclopedia of the New Economy", pubblicata sulla prestigiosa
rivista americana "Wired", la bibbia della cultura digitale, riporta
un'importante distinzione tra i concetti di "dato", "informazione" e
"conoscenza", elaborata da John Browning e Spencer Reiss.
Un dato è "un'unità di informazione", che diviene informazione quando "è
in grado di modificare la nostra percezione del mondo"; la conoscenza è, invece, la
"trasformazione dell'informazione in valore".
Le aziende che vogliono utilizzare strategicamente la rete per costruire processi di
conoscenza devono, quindi, imparare a distinguere le informazioni rilevanti da quelle che
non lo sono e, soprattutto, saperle aggregare in un sistema informativo, in modo che
possano trasformarsi in valore.
COME ELABORARE UNA STRATEGIA DI RICERCA...
Sono diverse le fonti informative cui ogni operatore del tessile-abbigliamento
può fare riferimento quando entra in rete.
Camere di Commercio, associazioni di categoria, istituti di ricerca, riviste
specializzate, spesso pubblicano on-line contenuti di interesse (nel prossimo numero
passeremo in rassegna una serie di risorse utili).
Essendo le esigenze informative diverse per ogni impresa, risulta senz'altro importante
imparare a ricercare le informazioni utilizzando i vari strumenti che la rete può
offrire. La prima cosa che un'azienda dovrebbe fare per ogni ricerca di informazioni in
rete è l'elaborazione di una strategia di ricerca che comprende diverse fasi. Occorre
sapere cosa cercare e in che modo, come aggregare le informazioni e come valutarle.
La maggior parte degli utenti professionali del settore tessile-abbigliamento che già
utilizzano la rete avranno trovato un elenco di risorse di riferimento cui fanno
costantemente ricorso. Altri, utilizzando i motori di ricerca, si avventurano in
un'esplorazione della rete che senz'altro può essere proficua, ma che può anche
richiedere molto tempo.
Per evitare di passare troppe ore in rete, lasciandosi trasportare da un ipertesto
all'altro, è consigliabile segnare su un foglio bianco gli obiettivi della ricerca ed una
serie di criteri che si è deciso di seguire. Si potrebbe cominciare ad analizzare i siti
dei propri fornitori, clienti e concorrenti in modo sistematico e continuativo, cercando
di percepire le strategie in atto.
... CON CRITERI CREATIVI
Quanti sono gli imprenditori che compiono regolarmente un tale monitoraggio?
Sapere quanti sono i vostri concorrenti che hanno un sito web e quali sono i principali
utilizzi del loro sito aziendale, (presentazione dei prodotti, commercio elettronico,
informazione istituzionale e così via) può rivelarsi estremamente interessante, ma
sarebbe auspicabile estendere l'analisi, in modo da verificare anche quali sono i loro
tempi medi di risposta all'invio di un messaggio di posta elettronica, con quale
periodicità vengono aggiornate le informazioni sul web, come sono posizionati sui
principali motori di ricerca e con quali parole-chiave.
Costruire un sistema informativo on-line significa soprattutto elaborare criteri creativi
di ricerca. E' possibile ottenere un vantaggio competitivo quando si è in grado di
aggregare dati che, presi singolarmente, possono magari avere poco interesse ma, inseriti
in un contesto più ampio di osservazione, possono offrire nuove chiavi di lettura.
Cosa significa ricerca creativa? Un esempio forse può chiarire il concetto. Se siete il
responsabile programmazione di una tessitura, probabilmente vi interessa tenere sotto
osservazione il mercato delle materie prime. Non rimanete nel vostro ambito, allargate il
vostro punto di osservazione. Anche se non vi occupate direttamente di acquisto di fibre e
filati, riuscire ad ottenere informazioni sull'andamento dei mercati a monte ed a valle
potrebbe aiutarvi nel vostro lavoro di programmazione. Quali titoli, quali mischie
verranno maggiormente utilizzati?
Con grande probabilità non si troverà in rete una risposta esauriente, ma perché non
seguire l'andamento dei mercati delle fibre naturali e sintetiche? E, per queste ultime,
perché non monitorare l'andamento delle quotazioni del petrolio partendo, per fare un
esempio, da un sito come www.dailystocks.com
, che con il tessile-abbigliamento non c'entra proprio nulla, ma che può
costituire un punto di partenza per tenere sotto osservazione alcuni indicatori (S&P
Commodities, Industry Indexes)?
Non trascurate anche i siti delle Università per informarvi sullo stato della ricerca.
Verificate le condizioni climatiche medie delle aree tessili; inondazioni e brusche
variazioni climatiche possono influire nel medio termine sulla produzione di materie prime
naturali e offrirvi alcuni spunti per la programmazione delle vostre politiche di acquisto
di materie prime o semilavorati.
NAVIGARE CON FANTASIA NEL TESSILE IN RETE
Perché non dedicare cinque minuti ogni mattina per leggere tutto quello che
concerne l'industria tessile sul Wall Street Journal o sul Bloomberg Focus? Da un unico
sito è possibile con un po' di fantasia ottenere informazioni importanti e qualificate.
Il vostro responsabile acquisti è interessato a trovare nuovi fornitori di fibre e
filati? Perché non restringere la ricerca utilizzando una directory come yahoo ( www.yahoo.com ) selezionando le informazioni per aree
geografiche di interesse? Potreste quindi venire a conoscenza di un sito come www.tekstil.net , ovvero il Turkish Textile Network che
potrebbe fornirvi alcuni nominativi di potenziali fornitori.
Ovviamente la ricerca si può estendere a tutte le aree con forte sviluppo del comparto
tessile.
Potreste far partire sui principali motori internazionali (ad esempio, www.altavista.com ) e locali una ricerca utilizzando
come parole-chiave "textile stocks", scoprendo che qualche trading company
d'oltreoceano potrebbe essere interessata ad acquistare alcuni lotti di tessuti che
giacciono nel vostro magazzino.
In generale se siete un'azienda che produce abbigliamento sportivo e avete un target
giovane, vi basterà una veloce navigazione sui siti di musica alternativa per trarre
ispirazione per le vostre prossime collezioni.
Se saprete aprire la vostra mente, sarete presto in grado di costruire percorsi di ricerca
creativi per ottenere dalla rete informazioni gratuite preziose per la vostra attività.